Inaugurato il memoriale ai 294 martiri di Heydrich
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La città di Praga ha svelato un monumento dedicato alle 294 persone assassinate dai nazisti per aver aiutato i due paracadutisti cecoslovacchi (Jan Kubiš e Jozef Gabčík) che uccisero il generale delle SS Reinhard Heydrich a Praga nel 1942.
Due lapidi di marmo con inscritti i nomi dei martiri sono state installate vicino Karlovo náměstí, nel cortile della chiesa dei Santi Cirillo e Metodio dove (nelle cantine) erano stati nascosti, per tre settimane, i due eroici paracadutisti, prima di poter mettere a segno il colpo contro Heydrich.
L’attentato era avvenuto nel distretto di Praga 8, nel momento in cui Heydrich era salito in auto per recarsi, come ogni giorno, al castello di Praga. Dopo la morte del gerarca nazista, scoperto che i due paracadutisti si erano nuovamente nascosti nelle cantine della chiesa, la Gestapo allagò i livelli sotterranei della costruzione. Vistasi preclusa ogni via di fuga (e non essendo disposti a consegnarsi vivi nelle mani del nemico) Kubiš e Gabčík commisero suicidio.
Per vendicare l’uccisione di Heydrich i vertici nazisti ordinarono la totale distruzione del villaggio di Lidice e lo sterminio di 338 dei suoi 503 abitanti. Oltre a questi furono anche uccisi molti membri delle famiglie di tutti coloro che avevano aiutato i due sabotatori a restare nascosti tra il 29 dicembre del 1941 ed il 18 giugno del 1942.
Jaroslav Šuvarský, direttore del Museo Nazionale delle Vittime del Terrore di Heydrich (fondato nel 1995) sostiene giustamente che inaugurare questo monumento è stato vitale per la conservazione della storia contemporanea del paese.
“Nessuna di queste persone aveva un memoriale mentre adesso siamo felici di poter tramandare il loro ricordo. E’ importante che il popolo ceco sappia quanti dei loro concittadini furono, in quei giorni, degli eroi” ha concluso Šuvarský.








