A Brno l’ottava edizione dell’Animefest
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Si è conclusa Domenica, a Brno, l’ottava edizione dell’Animefest. Alla manifestazione di quest’anno (la terza consecutiva) hanno partecipato circa 16.000 cosplayer accreditati.
Come ci spiega Adam Rambousek, direttore del festival: “otto anni fa, quando organizammo il primo Animefest, eravamo pochi amici attorno ad un tavolo, oggi ci sono più di 15.000 persone che vengono da tutta la Repubblica Ceca ed anche dalla Slovacchia”.
L’evento è caratterizzato da una atmosfera ovviamente molto giovane e spumeggiante che ci ha motivato a conoscere meglio i partecipanti di quello che è senza ormai il più grande raduno Ceco di cosplayer ed il maggior evento nazionale totalmente dedicato all’animazione proveniente dalla patria del Sol Levante.
La prima cosplayer che incontriamo è Ingrid, una simpaticissima diciottenne di Brno che si è calata nei panni di una delle protagoniste di K-ON, una fortunatissima serie tv della Kyoyo Animation, ormai giunta alla terza serie e con in programma il film cinematografico.
Ci dice che sono è la seconda volta che fa cosplay e lo fa divertendosi moltissimo. Incoraggiati dalla sua disponibilità a rispondere alle nostre domande proviamo a chiederle quale siano le sue serie preferite, scoprendo che su questo tema comincia un pochino a vacillare, cosa che noteremo un po’ in tutti i partecipanti.
Secondo Adam Rambousek, infatti, “il mercato Ceco dell’animazione soffre di un grosso gap tempistico con il resto del mondo occidentale, abbiamo infatti un solo canale che è dedicato all’animazione, Animax, che deve smezzare il suo palinsesto con il suo ‘gemello’ Minimax, dedicato ad un pubblico decisamente più infantile.”
Sempre Adam ci racconta di cosa venga trasmesso, appunto, dall’unico canale Ceco (anche se in realtà il broadcast avviene dall’Ungheria n.d.r.) dedicato all’animazione:
“Al momento, la programmazione è molto semplice, fondamentalmente trasmette solo serie endless, o se di arco, solo ed esclusivamente i masterpiece; parliamo quindi dei classici Naruto, Bleach, One Piece per gli endless, e di mostri sacri del calibro di Neo Genesis Evangelion o Death Note per le serie ad arco”.
Terminato il nostro colloquio con Adam abbiamo iniziato le nostre scarpinate in lungo e in largo per Brno. La manifestazione si svolge, infatti, nell’intero centro cittadino e si appoggia inoltre che all’Hotel Continental anche al cinema Scala ed al teatro Bakaly.
Nel programma era incluso anche un evento particolarmente caro ad ogni buon Otaku: il “maid cafè”, un locale dove le cameriere ed i maggiordomi, ci accolgono come dei padroni assoluti, padroni anche delle loro stesse vite.
Il cafè è stato organizzato in una sala meeting all’interno dell’Hotel Continental dove ci accoglie Sebastian di Kuroshitsuji. Pochi tavoli ottimamente serviti, menù rigorosamente in stile Maido, conformemente ai desideri degli appassionati di “follie” made in Japan.
Ma l’interesse suscitato dalla cultura Anime è decisamente diffuso e la manifestazione di Brno ha decisamente i numeri. Giusto per farne qualcuno:
16.000 cosplayer accreditati
192 ore di workshop ed incontri
36 ore di proiezioni cinematografiche
100% delle case distributrici in Rep. Ceca presenti
3 case di produzione Giapponesi presenti con autori
I tre giorni della rassegna morava dedicata all’animazione dimostrano quindi che il mercato ceco ha moltissimo margine di crescita, numerosi fan bramosi di nuove serie e novità recentissime ed una distribuzione scarsa e male organizzata.
Speriamo che qualche casa di distribuzione legga questo articolo e ci faccia un pensierino…
In ogni caso il prossimo appuntamento, per appassionati e curiosi, è a Praga, ad Agosto, per il KomiWik!
- Una cosplayer impersonifica K-ON
- Un cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Un cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Sebastian
- Adam Rambousek & Alessandro Daniele
- Un cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Un gruppo cosplayer
- Una cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Una cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Un cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Una cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Una cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Una cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Una cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Un gruppo di cosplayers
- Un cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Un cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Incontro con gli autori
- Maido ©: Antonino Cusenza
- Maido ©: Antonino Cusenza
- Ichigo ©: Antonino Cusenza
- Una cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Una cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Una cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Gruppo di cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Gruppo di cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Un cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Una cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Una cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Una cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Due cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Due cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Gruppo cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Gruppo cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Un cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Gruppo cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Due cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Due cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Due cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Gruppo cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Due cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Una cosplayer ©: Antonino Cusenza
- HellSing ©: Antonino Cusenza
- HellSing ©: Antonino Cusenza
- Famiglia in kimono
- Gruppo cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Un cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Gruppo cosplayer ©: Antonino Cusenza
- PedoBear ©: Antonino Cusenza
- Gruppo cosplayer ©: Antonino Cusenza
- PedoBear ©: Antonino Cusenza
- Una Maido ©: Antonino Cusenza
- Un cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Una cosplayer ©: Antonino Cusenza
- Gruppo Maido & Butler
- K-ON in una delle sue tiupiche pose
































































